|
|
||
L'editorialedi Maurizio BelpietroR enato Farina è una vecchia conoscenza dei lettori di questo quotidiano: dalla sua fondazione fino all’agosto scorso è spesso toccato a lui commentare le notizie del giorno e lo ha fatto con la passione che è nota a tutti. Quando poi Vittorio Feltri ha abbandonato Libero per diventare direttore del Giornale, Renato ha deciso di seguirlo, lasciando molti orfani tra chi ne apprezzava la capacità di scrittura. Naturalmente può succedere che un collega cambi testata: non è questo il punto. Il problema è che Renato è sparito, quantomeno dalle pagine del quotidiano di via Negri. È dalla metà del mese di gennaio che su Il Giornale non compare un suo articolo e non perché Renato abbia litigato con il direttore o perché Vittorio a non piacciano più le cose che scrive il suo editorialista: semplicemente perché Farina si è autosospeso, rinunciando a pubblicare anche se avrebbe una voglia matta di farlo.Probabilmente vi state chiedendo di che mi impiccio: sono fatti che riguardano un altro giornale e un collega che ha preso la sua strada, diversa dalla mia. M’impiccio perché questo è un caso di censura della libertà di espressione da parte di chi la libertà di espressione dovrebbe tutelarla e garantirla per ruolo istituzionale. Mi spiego: a tutti voi è noto che quattro anni fa Renato è incappato in un processo penale e... [continua]23/02/2010 La visita di GheddafiTrovi sia giusto ospitare lo "show" del leader libico?
Barzellette e battute sui comunisti
Le migliori barzellette di sempre, gli aforismi e le battute più celebri sul comunismo e sulla sinistra. |