partecipa

Libero.news.it Libero.news.it Libero.news.it Libero.news.it

    triste     stupito     allegro   arrabbiato

13

persone stanno leggendo questo articolo adesso
| Altro
Commenta 76 Commenta Commenta

04/03/2010 17:08 di nellosilvia

Elezioni Regionali lazio

Se è vero quel che dice il ministro La Russa a proposito della lega a Milano che avrebbe presentato ...

Libero-news.it
Libero-news-it

04/03/2010 10:08 di faustino.guaraldi

Poveri polli .....

Questi inetti personaggi si azzuffano per la loro nullità ; ma si rendono conto cosa hanno fatto ? I ...

Libero-news.it
Libero-news-it

03/03/2010 21:04 di antari

Speriamo che il TAR li spenni questi polli!

Il PdL sta potando il paese allo sfascio. Disoccupazione. Gestione casalinga di appalti. Mafia in pa ...

Libero-news.it
Libero-news-it

03/03/2010 16:16 di Ricafede

Irriducibile

Ora che la girata, leggerà dei nomi di persone che si sono dichiarate gay (anche prima di essere sta ...

Libero-news.it
Libero-news-it

03/03/2010 16:01 di sensapadrone

INCAPACI

La polverini ha persone incapaci che ruotano intorno alla sua figura, è bene che sia successo ora ...

Libero-news.it
Libero-news-it

I polli della libertà

Nuovi problemi in Lazio, escluso il listino della Polverini. Bossi, "Sono dilettanti allo sbaraglio"

Libero-news.it

L

a tragicommedia dei listini non  è ancora finita. In Lazio, dopo l'esclusione del listino Pdl nella provincia di Roma, ora tocca al listino Polverini. L'ufficio centrale elettorale della Corte d'Appello di Roma non ha ammesso alle elezioni regionali del Lazio il listino collegato alla candidata del centrodestra. Il problema, secondo quanto riferiscono fonti vicine al tribunale, sarebbe rappresentato dalla mancanza della firma di uno dei rappresentanti di lista di cui l'ufficio elettorale si sarebbe accorto solo successivamente all'accoglimento. 
Allo stato dei fatti, in Lazio, sono stati ammessi solo il listino regionale della candidata del centrosinistra Emma Bonino e quello di Marzia Marzoli (Rete dei cittadini). Sono fuori invece altri cinque listini collegati ad altrettanti candidati presidenti: quelli di Renata Polverini, Michele Baldi, Roberto Fiore, Luca Romagnoli e quello di Francesco Battaglia (Popolo di Facebook).

Polverini - «No, no, no. Non voglio parlare». Così la candidata del centrodestra ha risposto ai giornalisti che le chiedevano un commento sull'esclusione, dopo il Pdl, anche del suo listino. Polverini, secondo quanto si è appreso, ha saputo dell'esclusione del suo listino dalle agenzie questo pomeriggio nella sede del suo comitato elettorale in via Imbriani. Subito dopo, visibilmente contrariata, è uscita dalla sede e si è allontanata in macchina annullando il suo prossimo appuntamento elettorale delle ore 15.

Bonino - "Con l'esclusione del listino a lei collegato Renata Polverini non è più candidata alle elezioni regionali del Lazio". Lo sostiene il presentatore della lista Bonino, avvocato Luca Petrucci. "La legge elettorale prevede che il candidato presidente sia anche capolista del listino, se decade il listino decade la candidatura".

Lega - Per Umberto Bossi, leader della Lega Nord, "sono dilettanti allo sbaraglio". Bossi, a proposito dell'esclusione di alcune liste del centrodestra in Lombardia e nel Lazio per le elezioni regionali, non ha voluto aggiungere altri commenti in merito.

Lombardia, caso Formigoni - È stato depositato poco prima delle 13 il ricorso contro la decisione della corte d'appello di Milano, di escludere la lista Formigoni dalla competizione elettorale del prossimo 28 e 29 marzo in Lombardia. Il ricorso è stato depositato dal presidente della Provincia di Milano Guido Podestà, che è anche coordinatore regionale del Pdl, e da Massimo Corsaro, deputato e vice coordinatore lombardo del Pdl. Era presente anche il ministro della Difesa, Ignazio La Russa. «Abbiamo consegnato il ricorso che spiega chiaramente che tutte le firme che abbiamo depositato sono pienamente legittime, a conforto del ricorso - ha spiegato Corsaro - abbiano prodotto delle sentenze del Consiglio di Stato, che dimostrano proprio la piena legittimità delle firme. Siamo pienamente ottimisti che il nostro ricorso sarà accolto». Quanto ai tempi della decisione della corte d'appello di Milano, Corsaro ha spiegato che non gli è stato detto nulla e che i termini di legge indicano in 48 ore il tempo massimo per decidere sul ricorso. «Da parte nostra - ha spiegato il vice coordinatore lombardo del Pdl - auspichiamo che i tempi siano ristretti».
 

02/03/2010

 
 
Libero-news.it

Video

Foto

Berlusconi e gli alleati

Su chi deve puntare il Cavaliere per rafforzare il Governo?

Deve cercare di far rientrare Casini


Larghe intese (Udc, Rutelli, Fli) senza Lega


Serve una riappacificazione con i Finiani moderati


Su Bossi e la Lega


 
Libero-news.it

Copyright by EDITORIALE LIBERO s.r.l 2006 - P.Iva 06823221004 - REA Milano n. 992150 - capitale soc. € 110.000,00 i.v. - Tutti i diritti riservati Powered by

Powered by Virtualcom Interactive s.r.l.