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L'editorialedi Maurizio BelpietroD a mesi l’opposizione si affanna a predicare che Berlusconi è giunto al capolinea. Sostenuta dai suoi giornali, che non sono pochi, e dai telepredicatori, anche questi numerosi, pare essersi convinta che la fine del Cavaliere coinciderà con l’inizio del suo turno di governo e perciò ha fretta di arrivare al dunque. Dopo la manifestazione di ieri pomeriggio le speranze della sinistra dovranno però inevitabilmente essere riposte nel cassetto. Il milione di persone che ha raccolto l’invito del presidente del Consiglio e ha percorso le vie di Roma è la dimostrazione concreta che il berlusconismo non volge affatto al termine ma è vivo e lotta insieme a noi. E che il premier ha un consenso radicato nel Paese come nessun altro leader in Italia ha o ha avuto nel passato. Organizzare in poche settimane una iniziativa imponente come quella di ieri non è affare da poco, soprattutto se a parteciparvi non sono i professionisti della protesta che abitualmente sfilano per le vie di ogni città, ma una maggioranza silenziosa non abituata a cortei e striscioni. Non a caso, noi per primi avevamo avvertito del rischio che il popolo di centrodestra rimanesse a casa, preferendo le pantofole alla piazza. Ma al contrario delle previsioni più pessimistiche, e anche smentendo una certa aria di sfiducia che aleggiava da settimane, i moderati sono invece confluiti da tutta Italia, determinati a sostenere i... [continua]21/03/2010 La visita di GheddafiTrovi sia giusto ospitare lo "show" del leader libico?
Barzellette e battute sui comunisti
Le migliori barzellette di sempre, gli aforismi e le battute più celebri sul comunismo e sulla sinistra. |