Kabul, 18 gen. - (Adnkronos/Dpa) - I talebani colpiscono il cuore di Kabul. Un numero ancora imprecisato di militanti si sono fatti esplodere o hanno aperto il fuoco a pochi metri dall'ingresso del Palazzo presidenziale. Un bilancio pesante, almeno 15 morti, fra cui dieci talebani, tre civili e due agenti della sicurezza afghana, e 60 feriti, fra cui due giornalisti (secondo il ministero della Difesa) il nuovo centro commerciale Faroshga devastato, la citta' paralizzata per diverse ore, con centinaia di militari afghani, fra cui le nuove unita' anti terrorismo, fatti convergere in centro per rispondere all'attacco iniziato poco prima delle dieci della mattina (ora locale).
Una vera e propria battaglia si e' svolta a piazza Pashtunistan su cui si affaccia la roccaforte in cui Hamid Karzai stava assistendo al giuramento di 14 nuovi ministri la cui nomina e' stata ratificata faticosamente dal Parlamento (anche la cerimonia era iniziata alla dieci). Ma anche il ministero della Giustizia (gia' assalito lo scorso febbrario) quello delle Finanze, la Banca centrale (al cui ingresso si e' fatto esplodere il terrorista che ha dato il via all'attacco) l'hotel a cinque stelle ''Serena'', tutti obiettivi degli insorti che hanno rivendicato l'assalto in un messaggio in cui parlano di 20 attentatori suicidi in azione a Kabul questa mattina. Un secondo attentatore suicida accertato, dopo quello della Banca centrale, si e' fatto esplodere a bordo di una autoambulanza con la scritta 'Maiwand Hospital' sulla fiancata nella vicina Piazza Malik Asgar.
''All'improvviso sono arrivati tre uomini avvolti in scialli che poi si sono levati, lasciando visibili le bombe e le armi che portavano con loro. Ci hanno detto di uscire e poi sono saliti sul tetto e hanno iniziato a sparare'', ha testimoniato il cliente dello shopping center usato come base a poca distanza dalla piazza. La ricostruzione ufficiale parla di quattro militanti impegnati a sparare da questo edificio e in seguito uccisi dalle forze afghane. Altri tre talebani hanno attaccato un cinema non lontano, solo due di loro sono morti. (segue)