(Adnkronos) - Una tutela forte che sara' piu' efficace se condivisa dalle altre amministrazioni interessate. Gli altri cinque Comuni coinvolti nel progetto-pilota dei 5 Comuni della Valdelsa senese e fiorentina stanno gia' valutando le forme per rendere concreta la salvaguardia urbanistica del percorso anche nel loro territorio.
Nel dibattito in Consiglio comunale grande attenzione e' stata riservata anche agli eventuali problemi relativi agli interessi di coloro che vivono e lavorano lungo il tracciato, impegnando la Giunta ad inserire le norme di tutela (da estendere progressivamente anche al resto della rete degli itinerari naturalistici a piedi, in bici ed a cavallo) anche nella prossima variante generale di assestamento, chiedendo il contributo di Provincia e Regione.
La delibera approvata dal Consiglio comunale di Monteriggioni, in attuazione di una specifica previsione del Piano Strutturale, vieta di manomettere le opere presenti lungo il percorso quali muri a secco, terrazzamenti, ecc. I tratti di strada bianca o selciata non potranno essere asfaltati o pavimentati con altro materiale se non quello preesistente o con materiale simile. Parimenti e' vietato impedire il transito con sbarre, cancelli, catene e cosi' via ed anche apporre cartelli di divieto di accesso o limitazioni del transito pedonale o ciclabile. (segue)