Cronaca | 22/01/2010 | ore 15.17 »

Bologna: Berselli (Pdl), su 'Cinzia-gate' Procura e' stata inquietante

Bologna, 22 gen. - (Adnkronos) - "Al di la' delle responsabilita' che saranno accertate o meno a carico del sindaco, rimane il fatto che vi e' un inquietante comportamento della Procura di Bologna che aveva chiesto l'archiviazione dell'indagine". E' quanto afferma il senatore del Pdl Filippo Berselli commentando il cosiddetto 'Cinzia gate' che vede indagato il sindaco di Bologna Flavio Delbono e la sua ex compagna ed ex collaboratrice, ai tempi dell'incarico in Regione, Cinzia Cracchi. "Noi non siamo forcaioli - prosegue Berselli - ma oggi finalmente l'autorita' giudiziaria sta facendo seriamente il suo lavoro, cosa che non possiamo dire per il periodo precedente quando Serpi e Persico, con faciloneria e in modo affrettato, chiesero l'archiviazione di un'indagine che fa emergere elementi preoccupanti non solo per gli indagati, ma per tutta la citta'".

L'intera vicenda, secondo il senatore del Pdl "e' una questione morale che investe il Pd e non politica, ma mettera' in difficolta' anche il suo principale alleato che e' giustizialista". Il riferimento e', chiaramente, rivolto all'Idv. "Se saranno comprovate sul piano penale certe accuse - ha continuato Berselli - certi personaggi dovranno fare i conti con il fatto di aver creduto per troppo tempo che questi comportamenti fossero consentiti in virtu' di un'idea di impunita', dovuta a 60 anni di governo in Emilia Romagna che e' il frutto di un intreccio perverso tra il potere economico, politico e di certa magistratura".