Palermo, 8 feb.- (Adnkronos) - "Il generale Mario Mori e' un galantuomo con la schiena dritta, che non l'ha mai piegata". E' quanto afferma Pietro Milio, uno dei difensori dell'alto ufficiale, imputato per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra per la mancata cattura del boss Bernardo Provenzano.
"Mori mi venne presentato da Giovanni Falcone prima del maxiprocesso - spiega ancora Milio - Ha tenuto la schiena dritta anche quando l'Italia era in braghe di tela. Dopo le stragi il generale si rimbocco' le maniche e si rivolse a Vito Ciancimino, che aveva arrestato per due volte, per riuscire ad arrivare ai latitanti di mafia".