Esteri | 08/05/2010 | ore 18.12 »

Lituania: tensioni e proteste al corteo del gay pride

Vilnius, 8 mag. - (Adnkronos/Dpa) - Centinaia di persone hanno sfilato oggi per le strade di Vilnius, la capitale lituana, per una parata del Gay Pride baltico. La manifestazione, autorizzata soltanto ieri sera dopo che il tribunale amministrativo lituano ne aveva in precedenza vietato lo svolgimento, ha fatto registrare momenti di grande tensione quando un consistente gruppo di contestatori si e' scontrato con le forze dell'ordine.

La situazione ha rischiato di precipitare quando, al grido di "morte agli omosessuali" e "Lituania ai lituani", circa tremila oppositori hanno occupato l'area circostante al Reval Hotel, lanciando bottiglie e bombe fumogene contro gli agenti. Diciannove contestatori sono finiti in manette, tra loro anche due membri del parlamento.

Secondo gli organizzatori, scopo della sfilata era quello di denunciare l'intolleranza di cui gli omosessuali sono vittima in un Paese come la Lituania, a maggioranza fortemente cattolica. Al corteo ha preso parte anche il parlamentare tedesco Volker Beck, che alla Dpa ha parlato di un "forte sagnale per ricordare al governo che siamo in Europa e che i gay hanno gli stessi diritti degli eterosessuali".